“Lo spergiuro del gallo” di Saverio Vasta. Nota di commento di Lucio Zinna
Ho ricevuto qualche giorno fa questo gradito commento del poeta e saggista siciliano Lucio Zinna sul mio libro “Lo spergiuro del gallo”:
«Ho letto subito il Suo libro apprezzandone l’essenzialità del verso (a volte ermetizzante) e la sua capacità di incidenza. Essenzialità che non è solo formale, ma precipuamente sostanziale – concettuale, direi – se, nell’operazione di ‘lettura’ del reale, è posta peculiare attenzione ad elementi, a loro volta, essenziali: l’acqua, la terra – e “l’odore della terra –, l’aria (e la nuvola e il “profumo del vento”), il fuoco etc. Ma il vero senso del libro consiste nella ricerca di un punto di luce nella complessa e fuorviante realtà odierna». Lucio Zinna

