Parola come testimonianza

Credo che la vituperata parola, surclassata dall’immagine, rivoltata, negata, inchiodata a presunte responsabilità, resa per anni (e ciclicamente) strumento di denuncia dell’incomunicabile, sia ancora in grado di farsi strada, senza prepotenza ma con il passo lieve e perentorio della ricerca, con la volontà di essere presenti anche nell’universo digitale, in cui tutto (anche questo blog) è numero, di costruire e ricostruire  relazioni, di favorire la circolazione di idee, percezioni reali e (perché no?) oniriche, di testimoniare, di condividere.

 

~ di xenos977 su Aprile 2, 2008.

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